Cervello plastico fino a 80 anni

Cervello plastico fino a 80 anni

La plasticit del cervello non si perde con l’et semplicemente si sposta in aree cerebrali differenti. Le scansioni di imaging cerebrale condotte in un nuovo studio apparso sulla rivista Communications a prima firma di Yuko Yotsumoto dell’Universit di Tokyo mostrano infatti che l’apprendimento stimolato da una serie di test visivi nei soggetti giovani associato a cambiamenti nella materia grigia, costituita da neuroni, mentre nei soggetti pi anziani a cambiamenti nella sostanza bianca, costituita da assoni, i lunghi prolungamenti dei neuroni che trasportano il segnali nervosi.

Lo studio ha coinvolto 18 soggetti tra 65 e 80 anni e 21 di et compresa tra 19 e 32 anni. Entrambi i gruppi sono stati sottoposti a test di percezione visiva astratta per una settimana. Uno schermo mostrava uno schema di linee di sfondo orientate in una particolare direzione; talvolta, una piccola porzione dello schermo mostrava linee che puntavano in una direzione differente rispetto allo sfondo: ai soggetti era richiesto di premere un pulsante quando vedevano apparire le UGG Outlet linee in direzione diversa.

Anche nella terza et il cervello conserva una notevole capacit di apprendimento ( Anna Peisl/Corbis)All’inizio e alla fine della Scarpe Australiane UGG settimana di test, i volontari sono stati sottoposti a scansioni di risonanza magnetica cerebrale, al fine di evidenziare la plasticit della materia grigia, in particolare della corteccia, e di imaging con tensore di diffusione, in grado di mostrare eventuali variazioni nella materia bianca.

Al di l della variabilit individuale nelle prestazioni del test, i dati hanno mostrato che, in media, i soggetti pi anziani facevano gli stessi progressi dei giovani nella capacit di discriminare schemi di linee differenti.

L’analisi delle immagini ha mostrato che i cambiamenti nella corteccia erano pi significativi nei soggetti

giovani che in quelli anziani, mentre nel caso della materia bianca, le proporzioni erano invertite: i cambiamenti Scarpe Australiane UGG pi rilevanti erano nel cervello degli anziani.

Un’analisi pi approfondita ha rivelato anche una peculiare correlazione tra i cambiamenti della materia bianca e i risultati dell’apprendimento nei soggetti pi anziani. Nel sottogruppo dei volontari che avevano ottenuto miglioramenti superiori al 20 per cento nella capacit di discriminare gli schemi di linee, i cambiamenti nella materia bianca erano proporzionali al miglioramento. Nel caso invece dei soggetti con miglioramenti inferiori al 20 per cento, i cambiamenti della materia bianca erano inversamente proporzionali al miglioramento.

Le ragioni di queste due correlazioni di segno opposto non chiara, anche se, secondo i ricercatori, l’ipotesi pi probabile che sia in qualche modo coinvolta una variazione nell’efficienza della trasmissione dei segnali nervosi.

risultati mostrano che il grado di plasticit della corteccia diminuisce con l’avanzare dell’et ha spiegato Takeo Watanabe, coautore dello studio. si preserva in una certa misura la capacit di apprendimento, almeno per quanto riguarda i testi visivi, con dei cambiamenti nella struttura della materia bianca fine TESTO >