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Il 2014 sarà l’anno del ritorno in Italia dei Rolling Stones e, probabilmente, anche del loro ultimo concerto nel nostro paese. A dare la notizia è il promoter Mimmo D’Alessandro, titolare con Adolfo Galli dell’agenzia D’Alessandro e Galli, che in un’intervista a La Nazione ha svelato che Mick Jagger e soci sbarcheranno nel nostro paese nei prossimi mesi. ‘Questo sarà l’ultimo tour degli Stones in Europa, e faranno anche una data in Italia, che organizzo io’, ha spiegato D’Alessandro, che ha svelato anche la band potrebbe partecipare al prossimo Lucca Summer Festival. Scarpe UGG Prezzi ‘Ma c’è un impegno economico grosso, quindi ho provato a fare una richiesta di aiuto all’amministrazione per allestire l’ex Campo Balilla. Servono 500mila Gå Ner I Vikt På En Vecka euro, l’ho detto timidamente al Comune di Lucca nella speranza si potessero trovare degli sponsor, sperando che raccogliesse la mia proposta’. Qualora, però, non fosse possibile organizzare Scarpe UGG Sito Ufficiale il concerto nella città toscana, D’Alessandro ha già pronto una soluzione di riserva. ‘Se l’amministrazione della città toscana dovesse rigettare la proposta i Rolling Stones li farò suonare al Circo Massimo Går Man Ner I Vikt UGG Scarpe Prezzo a Roma”.

Nel frattempo i Rolling Stones sono pronti a lanciare il ’14 On Fire Tour’ che Gå Ner I Vikt Snabbt partirà con un concerto sold out ad Abu Dhabi, negli Emitati Arabi, una location nella quale nonostante la loro lunghissima carriera non hanno mai suonato in precedenza. La tabella di marcia del gruppo inglese prevede anche delle tappe ad Auckland Går Gå Ner I Vikt Snabbt Piller Man Ner I Vikt (in Nuova Zelanda), a Tokyo, Macau, Shanghai, Singapore e sei città in Australia. In una recente intervista con una radio degli Emirati Arabi, il chitarrista Ron Wood ha dichiarato che la band sta lavorando su una grande varietà di canzoni da scegliere per queste date: ‘Soltanto negli ultimi 3 4 giorni abbiamo provato qualcosa come 60 canzoni e non ci siamo ancora fermati spiega il musicista Vogliamo cercare di scegliere le più adatte per creare una scaletta che sia adatta al nuovo pubblico e a nuovi territori in cui non abbiamo mai suonato in precedenza’. E sulla chance si suonare per la prima volta in Medio Oriente, Wood dichiara: ‘C’è grande entusiasmo ed eccitamento soprattutto perché si tratta di una cosa assolutamente nuova per no. Chi lo sa se lì ci conoscono? Non so cosa succederà ma sono sicuro che riusciremo a coinvolgerli grazie alla nostra musica’.