I danni al cervello di troppa marijuana

I danni al cervello di troppa marijuana

Una diminuzione di volume della corteccia orbitofrontale, associata Viktminskning Tabletter a una variazione del numero Giubbotto Peuterey Uomo di connessioni neuronali nella stessa regione cerebrale: questo il segno pi evidente lasciato dal consumo di marijuana sul cervello, secondo un nuovo studio pubblicato sui of the National Academy of Sciences (PNAS) A evidenziare per la prima volta in modo non ambiguo le anomalie della struttura e della funzionalit cerebrale in seguito all’uso prolungato di marijuana sono diverse tecniche di risonanza magnetica nucleare usate da ricercatori del Center for BrainHealth dell’Universit del Texas a Dallas guidati da Francesca Filbey.

Foglie di Cannabis, da cui si ottiene la marijuana: lo studio ha mostrato per la Gå Ner I Vikt Snabbt prima volta gli effetti cerebrali del consumo protratto nel tempo. ( Nathan Griffith/Corbis)Filbey e colleghi hanno studiato 48 soggetti adulti che consumano marijuana in media tre volte al giorno e 62 soggetti di controllo, equivalenti per genere, et ed etnia. Le analisi delle scansioni di risonanza magnetica mostrano innanzitutto una variazione di volume della materia grigia della regione orbitofrontale, e in particolare del giro orbitofrontale su entrambi i lati.

Inoltre, le analisi evidenziano chiaramente la parabola delle variazioni della connettivit funzionale e strutturale del cervello: all’inizio l’uso UGG Outlet regolare di marijuana induce un incremento deciso di entrambe, proporzionale al consumo di sostanza; dopo 6 8 anni di uso continuato, tuttavia, la connettivit strutturale inizia a diminuire, anche se la connettivit di tipo funzionale Gå Ner I Vikt På En Vecka rimane pi intensa rispetto ai non consumatori. Questo fatto, secondo gli autori, Gå Ner I Vikt Snabbt spiegherebbe perch i consumatori cronici e assidui sembrano Scarpe UGG non avere problemi nonostante un volume orbitofrontale ridotto.

Queste variazioni sono interpretate come una risposta adattativa del cervello, che cerca di far fronte con nuove circuitazioni cerebrali alla diminuzione di volume indotta dalla sostanza.

di questo studio legata al fatto che combina tre differenti tecniche di risonanza magnetica per valutare le differenti caratteristiche del cervello spiega Sina Aslan, coautore dell’articolo. risultati indicano un incremento del livello di connettivit sia strutturale sia funzionale, che pu compensare le perdite di materia grigia: infine, anche la connettivit strutturale, cio l’insieme delle circuitazioni cerebrali, inizia a degradare con l’uso prolungato della marijuana

Dai test cognitivi risultato inoltre che i soggetti che consumano marijuana hanno un quoziente d’intelligenza pi basso rispetto ai controlli, ma le differenze non sembrano essere correlate direttamente con la variazione del volume della Viktminskning Tabletter corteccia orbitofrontale.

Stati Uniti dal 2007 assistito a un costante incremento del consumo di marijuana, la legislazione cambiata e il dibattito sull’argomento continua; tuttavia, le ricerche sui possibili effetti a lungo termine sulle strutture cerebrali del consumo invece sono ancora scarsi e non sono arrivati a conclusioni non definitive a causa di carenze metodologiche conclude Francesca Filbey, che ha cooordinato la ricerca. nostro studio non dimostra in modo definitivo che i cambiamenti siano una diretta conseguenza dell’uso della marijuana, ma gli effetti rilevati sono correlati con l’et dell’inizio del consumo e con la sua durata fine TESTO >