I demoni e la pasta sfoglia

I demoni e la pasta sfoglia

La letteratura è ossessione. un demone polimorfo che può assumere le bianche fattezze di Moby Giubbotto Peuterey Uomo Dick o l’aspetto mostruoso dei crostacei di Wells, che può abitare tra le nevi di London, sulle aspre montagne della follia di Lovecraft o nel condominio suburbano di Ballard. nella luna precipitata in un camino di Landolfi, nell’occhio cieco del gatto di Poe, nei topi di Steinbeck. Si insedia tra le ecolalie di Gombrowicz Scarpe UGG Prezzi come nello sdegno con cui l’ingegner Gadda oppone titanicamente un principio d’ordine al grottesco, alla vigliaccheria, Gå Ner I Vikt Snabbt all’ingiustizia del reale. L’ossessione è destino e forma, nevrosi e scrittura, e scrivere significa consegnarsi inermi agli artigli dei demoni.

I demoni e la pasta sfoglia è il libro in cui Gå Ner ett Kilo I Veckan Michele Mari affida alla forma saggio quel rapporto inquieto e vitale con la tradizione che altrove ha esplorato attraverso il racconto, il romanzo, la poesia. Testi che compongono un’indispensabile cartografia letteraria, seguendo punti di fuga inediti e rintracciando parentele inaspettate: il sadismo di Stephen King e quello di Collodi, la misantropia di Céline e la bibliolatria di Kien in Auto da fé, il riemergere del lupo in Buck nel Richiamo della foresta e la voluttà con cui Gregor Samsa si abbandona alla nuova identità di insetto. E poi gli innumerevoli mostri e le infinite stilizzazioni con cui ogni grande scrittore non fa altro che parlare di se stesso, dei propri desideri e delle proprie ferite.

Accettando sfide spesso eluse della critica, Mari finisce per modellare le sembianze di un nuovo canone, che attinge tanto alla letteratura goticofantastica quanto a Scarpe UGG Donna forme di scrittura come manierismi e pastiche che, grazie alla loro natura esibitoria, rivelano la propria paradossale autenticità, il proprio osceno realismo. Ma I demoni e la pasta Gå Ner I Vikt På En Vecka sfoglia è soprattutto una dichiarazione di poetica in controluce, in cui lo scrittore di Fantasmagonia e Tu, sanguinosa infanzia mostra il suo rapporto vampiresco con una tradizione eletta a dimora, in una dialettica serrata tra mostruosità e stile, morte e scrittura, persistenza dell’infanzia e attrazione per l’abisso.

Michele Mari insegna Letteratura italiana all’Università degli Studi di Milano. Oltre a volumi di saggi ed edizioni di classici ha pubblicato diversi libri di narrativa: Di bestia in bestia, Io venìa pien d’angoscia a rimirarti, La stiva e l’abisso, Euridice aveva un cane, Tu, sanguinosa infanzia, Tutto il ferro Viktminskning Tabletter della torre Eiffel, Verderame, Rosso Floyd, Fantasmagonia e Roderick Duddle (tutti nel catalogo Einaudi), Filologia dell’anfibio (Laterza) e Rondini sul filo (Mondadori); Gå Ner I Vikt På En Vecka sue anche le Cento poesie d’amore a Ladyhawke (Einaudi). Ha inoltre firmato Milano fantasma con Velasco Vitali (Edt), Asterusher con Francesco Pernigo (Corraini) e Sogni con Gianfranco Baruchello (Humboldt). Fra le sue traduzioni: L’Isola del Tesoro di Stevenson (Rizzoli), Il richiamo della foresta di London e Uomini e topi di Steinbeck (Bompiani), La Macchina del Tempo di Wells (Einaudi). Collabora alle pagine culturali di Repubblica.